16 settembre 2026 | SI FERMANO PASTRONE E MOLLO A CAUSA DI NOIE MECCANICHE, BENE INVECE IL DUO BRIANO-CAROZZO E FAUSONE-BONDÌ NELLE CLASSIC

La dea bendata a quanto pare non si è presa un week-end di pausa. Perché altrimenti il fine settimana della Sport Forever sulle colline fra Torino e Asti teatro della Grande Corsa edizione 2026 sarebbe stato senza dubbio molto più soddisfacente. Ad imprecare contro la sfortuna sono in modo particolare Paolo Pastrone e Roberto Mollo. Il primo al via insieme a Mara Miretti sulla bellissima Lancia Rally 037 è stato costretto a fermarsi nel corso della seconda prova a causa di un banale guasto al cambio. “Avevamo sfruttato l’occasione della gara di casa per provare a fondo questa vettura che non avevo mai guidato”, racconta lo stesso Pastrone. “Dopo una prima prova che ci era servita per prendere le misure, purtroppo – spiega – abbiamo dovuto fermarci a causa di un problema al cambio. Peccato, la macchina è veramente bella, occorre fare dei chilometri per conoscerla a fondo. Ci riproveremo.” Non è molto contento nemmeno Roberto Mollo. Alla Grande Corsa era ritornato sul sedile di destra della sua Citroen Ax Sport Franco Piovano e si profilava un week-end particolarmente divertente. Sarebbe stato così se la cinghia dell’alternatore non avesse ceduto proprio sul più bello. “Ho un diavolo per capello”, afferma il driver astigiano. “Stavamo disputando una gran bella gara che ci vedeva terzi di classe e 26° assoluti dietro alle imprendibili Opel Corsa. Purtroppo quando mancava solo una prova alla fine ha ceduto la cinghia dell’alternatore che non ci ha permesso di continuare. Peccato perchè questo ritiro compromette la situazione anche nel campionato. Adesso vedremo”.

Veniamo alle note liete. Davide Briano e Simone Carozzo hanno chiuso al quarto posto fra le vetture del 4° raggruppamento di 1600 centimetri cubici a bordo della Fiat Uno 70. “Ci siamo davvero divertiti” racconta Briano. “Stare davanti alle Opel in questa classe è davvero difficile. Nonostante tutto credo che abbiamo disputato una bella gara”. Al via insieme alle storiche anche le vetture della categoria “Classic” dove Stefano Fausone e Nancy Bondì hanno portato la Seat Ibiza 2000 gruppo A al terzo posto finale. Fra i navigatori Monica Moiso conquista il successo di classe a bordo della Fiat Ritmo 75 di Francesco Grassi nonostante un problema al collettore di scarico che li ha rallentati nel finale. Buona notizie anche dallo slalom Garessio – San Bernardo dove Fulvio Chiaberto è protagonista di un altra bella prestazione a bordo della Skoda Fabia con la quale oltre a vincere la classe si è classificato al nono posto assoluto.

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